Proposte di attività

Qui di seguito, riassunto, l’elenco di tutte le proposte di attività finora pervenute e cu cui sarebbe utile sviluppare un confronto per decidere su quali iniziative concrete puntare da subito. L’idea è di selezionare quelle ritenute più valide e di sceglierne realisticamente tre da portare avanti. Una volta identificate le tre proposte ritenute migliori, ci attiveremo per attuarle.

Marta Ghezzi propone di affrontare la questione degli spazi a scopo sociale della città, a partire da vicende come l’occupazione dell’ex-Mondino e di discutere sulle caserme vuote

Neda Turri propone di organizzare, in collaborazione con associazioni ecologiste e con circoli di scienziati e artisti, raccolte fondi per un nuovo bus ecologico.

Carlo Pelfini lancia l’idea di affiancare a “Socrate al Caffè” o “Socrate in Biblioteca” una nuova iniziativa che potrebbe chiamarsi “Socrate all’osteria”, finalizzata sulla qualità del vivere e alla valorizzazione di cibi e produzioni gastronomiche di nicchia.

Paolo Ramat propone di organizzare iniziatie cinematografiche sui film storici sul Risorgimento.

Maurizio Daccò propone “Socrate al Cinema”: recuperare e offrire vecchi e nuovi film girati a Pavia

Sisto Capra propone di raccogliere fondi per promuovere la pubblicazione di un libro sull’Archivio Chiolini

Domenico Gorgoglione pensa a un’iniziativa per riqualificare Piazza della Vittoria, da discutere con amministratori pubblici, esperti e cittadini.  [Il tema è vasto; Occorrerebbe prima avere una fase di indagine culturale, sociale, urbanistica ed architettonica sulla storia della Piazza sino ad oggi. Poi lanciare un concorso di idee a livello nazionale o anche più vasto. Ma il soggetto “lanciante” non può che essere l’Amministrazione Comunale. Socrate al Caffè però potrebbe essere motore – promotore! nota di Paolo Ammassari]

Paolo Ammassari propone la promozione di un seminario / convegno sulle valenze filosofiche, gnoseologiche, psicologiche, psicoanalitiche, neurologiche e di scienza “hard” sulla Coscienza, termine analogo al Tempo di Sant’Agostino. “Se uno non me lo chiede so cosa sia. Ma se me lo chiedo non so rispondere”. Più o meno.

Ettore. Sarebbe bello se si parlasse di una città a portata di bambino, cercando di vedere dove la fantasia trova applicazioni in questa realtà. Il bambino non pensa a lavorare per creare bellezza e benessere come noi adulti, ma splende di luce propria, quindi bisogna lasciarlo vivere per mantenere vivo anche in noi l’animo semplice e puro. Fino a che punto possiamo farlo? fino a che punto la struttura che ci rende adulti può convivere con quella del bambino, il quale certamente ha bisogno di educazione, ma fino a che punto l’educazione serve ad incanalare piuttosto che frenare le energie di un bambino? Propongo quindi una discussione in cui farsi queste domande, al fine di confrontare la fantasia dei bambini con le mille insidie della città descritta in modo reale dai giornali, penso che facendo ciò si possa giungere a soluzioni la cui realizzazione possa rappresentare una reale utilità.

Raffaele Manni. Propongo il seguente tema: responsabilità individuale e collettiva di fronte all’infiltrazione della criminalità organizzata nella società civile

Claudio Gregori. Come giornalista sportivo propongo due temi di sport:
1. Sci, nascita ed evoluzione (da fare, eventualmente, d’inverno)
2. La donna in bici (o meglio, la bicicletta come strumento di liberazione della donna) (in effetti si parla sempre poco delle donne)

Giovanni Vittadini. Visto che alcuni aspiranti soci hanno suggerito argomenti di discussione per il prossimo anno , vorrei proporne due anche io.
– Mi piacerebbe che si parlasse di bambini. Una categoria umana mai così
vezzeggiata e mai così sottilmente vessata come nel nostro tempo.
– Mi piacerebbe inoltre che si parlasse del perchè sembra sempre più difficile vivere senza usare sostanze (dalle droghe agli psicofarmaci).

Laura Bagliani. Invio agli amici della nostra associazione “Socrate al Caffè per la cultura e la conversazione civile” alcune proposte per possibili iniziative:
– il disagio materiale e psicologico dei nostri tempi: come viene vissuto dai protagonisti e come viene percepito dalla cittadinanza pavese;
– la legge antidegrado appena entrata in vigore anche a Pavia: esposizione dei contenuti, pareri favorevoli, pareri contrari, come la vedono i cittadini e come la vedono gli studenti universitari che vivono in città;
– donne, lavoro e relativo reddito in una panoramica locale e globale.

Paolo Ramat. Visto che nella riunione  ho proposto ‘cinema’, insisto ovviamente su questa proposta, che ben può accorparsi con quella di Maurizio Daccò e   che è stata bene accolta anche dall’assessore Galandra. Il motivo della proposta è dato dalla scarsissima offerta  cinematografica rimasta in città: nelle poche occasioni che si offrono le due o tre sale rimaste si riempiono di un buon pubblico giovanile. I film da scegliere non debbono essere necessariamente legati al Risorgimento (tipo ‘Senso’), ma a un qualsiasi momento degli ultimi 150 anni  della storia di questo Paese:  citavo ‘La grande guerra’,’Tutti a casa’, ‘Rocco e i suoi fratelli’ ecc. Film di alto livello e che si riferiscono a momenti topici della nostra storia. Senza pensare al classico dibattito post-proiezione (Fantozzi docet..), già il fatto di avere  un ‘luogo’ in cui ritrovarsi come ‘socratici’ costituirebbe un piacevole momento di aggregazione. Iniziative simili sono state prese in passato da gruppi volenterosi, con notevole successo; il che dimostra che c’è una notevole richiesta potenziale.

Raffaele Manni. Sul cinema, sarebbe interessante che l’associazione si spendesse per riottenere a Pavia al piu’ presto spazi adeguati e facesse recuperare alla citta’ l’accesso ai film emergenti.

Elio Veltri. Lotta alla mafia: lo strabismo del governo, i silenzi delle opposizioni, le omissioni dell’informazione. Dieci domande al Ministro Maroni

1)      Il governo vanta grandi successi nella lotta alle mafie e a conferma  televisioni e giornali informano i cittadini sugli arresti quotidiani. Gli arresti sono necessari. Ma lei pensa davvero che sono sufficienti per sconfiggere le mafie?

2)      Ogni anno per traffico di droga vengono arrestate 40-50 mila persone e sequetrate tonnellate di stupefacenti. Ma  le mafie sono più potenti di prima. Non pensa che amplificando le informazioni riguardanti solo gli  arresti passa un messaggio fuorviante e sbagliato?

3)      E’ d’accordo che per sconfiggere le mafie è necessario colpirle al cuore e che il cuore delle mafie sono: azioni e altri titoli, soldi e beni, rapporti sociali e politici?

4)      A noi risulta che i beni mobili e immobili delle mafie italiane vengono valutati oltre 1000 miliardi di euro. Se confiscati, utilizzati bene e venduti, potrebbero risolvere il problema del debito pubblico. Lei può confermare? Il governo ha fatto fare una valutazione? E’ in grado di dire agli italiani come sono distribuiti e possiede una stima attendibile della ricchezza delle mafie per settori quali beni immobili, titoli e soldi liquidi, partecipazioni nell’economia legale?

5)      Il Procuratore Grasso scrive che i beni sequestrati equivalgono al 10 per cento e che i beni confiscati costituiscono il 5 per cento dei beni totali delle mafie italiane. Può spiegare agli italiani perchè i beni mafiosi non vengono confiscati se non in minima parte?

6)      A noi risulta che del 5 per cento dei beni confiscati il 70 per cento non è utilizzato e che nonostante il  governo ne abbia deciso anche la vendita, da noi condivisa, non vengono venduti. Può spiegare perchè i pochi beni confiscati non vengono nè utilizzati nè venduti? Può dire a che punto è l’Agenzia per la confisca dei beni e come funziona?

7)      Una delle cause è costituita dai tempi lunghissimi( anche 10-12 anni) che passano tra il sequestro e la confisca. Può dire agli italiani se il governo ha intenzione di ridurre i tempi e se si pone l’obiettivo di procedere ad una confisca più rapida ed efficace dei beni mobili e immobili e quale uso intende farne?

8)      I soldi e i titoli sono nascosti nei paradisi fiscali. Può dire se il governo ha in programma di intervenire direttamente e anche con una iniziativa forte nell’Unione Europea proponendo misure drastiche quali forme di embargo finanziario e divieto di aprire sedi di società e di banche italiane al fine di ottenere la collaborazione dei governi dei paradisi fiscali?

9)      Il reato di riciclaggio è fondamentale per ripulire i soldi sporchi. In italia i processi per riciclaggio sono pochissimi perchè la legge non funziona e va modificata. Il governo intende  introdurre  il reato di autoriciclaggio e ridurre ulteriormente l’uso di denaro contante?

10)  La direzione distrettuale antimafia di Milano diretta da Ilda Bocassini, con la collaborazione dei magistrati di Reggio Calabria, ha condotto una grande inchiesta sulla ndrangheta. In Lombardia sono state individuate 20 “ locali”dell’organizzazione criminale e i rispettivi capi. La presenza è particolarmente consistente a Pavia, Milano e nelle province del nord della Lombardia, dove la Lega ha una forte presenza elettorale e politica. Dall’inchiesta sono emersi rapporti politici e di affari. Come mai nessun Prefetto ha nominato una commissione di accesso per verificare se alcune amministrazioni comunali e provinciali andavano sciolte? Può confermare se questa è la linea del ministero dell’interno?

Chiara Bonfatti. Esaminando le diverse proposte, mi pare che emergano due tendenze diverse, ma non incompatibili, anzi consequenziali: una tende a promuovere la realizzazione di spazi e di mezzi che favoriscano una migliore qualità della vita nella città ( come quella di Marta Ghezzi, di Raffaele Manni e di Nedda Turri), l’altra più propensa alla immediata realizzazione di incontri e di eventi. Sono decisamente più favorevole a preoccuparci, come associazione per la cultura e la conversazione civile, di scuotere l’indifferenza della cittadinanza più attraverso la pressione per ottenere spazi idonei a incontri aperti al maggiorn numero di persone, come cinema, teatri, biblioteche e anche  mezzi che favoriscano una viabilità anti inquinamento, come bus ecologici e piste ciclabili decenti. Vanno bene anche gli eventi, ma senza interventi che richiedano cambiamente strutturali si rischia, a mio parere, di rimanere in un circolo chiuso sempre tra le stesse persone che poco contribuisce a far risalire Pavia dalla bassa posizione in cui si trova attualmente nella classifica della qualità della vita.

Lino Veneroni. Per tutto ciò che concerne i FILMS girati o che coinvolgono la nostra amatissima Pavia, se si vuole fare qualcosa di pregevole, è assai più semplice di quanto si creda!
Basterebbe rivolgersi a chi, da una decina d’anni, si è appassionato e innamorato, ha fatto le ricerche più approfondite e, documentandosi sino all’ossesso,  nell’ambito dei Corsi dell’UNITRE, ha fatto priettare per 2 o 3 anni, al Politeama di Pavia, alcune decine di opere che hanno avuto un travolgente successo da stadio!
Questo personaggio, di vantate origini sarde ma oltrepadano di adozione, altri non è che il Dott. PAOLO PULINA, scrittore e giornalista, noto funzionario dell’Assessorato alla Cultura della nostra Amm.ne Prov.le … che ci legge p.c.
Abbracci … e se son rose, fioriranno!

But in the commercial world of textbooks, he why not check there said, students aren’t consulted, and their understanding isn’t paramount in determining what goes into a book.
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