Altre due idee

Cari amici,
ecco altre due proposte per l’attività dell’Associazione.

Nuccio Lodato

Cari amici,
il diluvio delle proposte in atto è di tale abbondanza e livello, da dispensare chi non abbia potuto partecipare alla riunione fondativa e non risieda, purtroppo per lui, neppure in città, anche dal solo tentativo di avanzarne altre.
Aggiungo solo che quella del professor Ramat riguardante i film risorgimentali mi pare particolarmente attuale e coerente: ha anche il pregio di essere vincolata a un “se non ora quando? adesso!” che impone comunque, ove la si accolga, di darle corpo entro il 2011.
La singolare vicenda pavese di un film risorgimentale nuovo, stupendo e fondamentale come “Noi credevamo” di Mario Martone dal romanzo di Anna Banti (*), che ha dovuto accontentarsi anche a Pavia di un’uscita semiclandestina di due giorni feriali (e grazie solo alla buona volontà di chi l’ha spinta e concretizzata senza prendersi meriti pubblici…), ne dimostra, direi, la necessità.
Ribadisco la mia disponibilità, già comunicata a Sisto, a collaborare nella selezione e organizzazione: pur senza invadenza, perchè la vita cinematografica pavese, anche in questi tempi duri, mantiene e difende una sua vitalità, che non le rende certo indispensabile l’apporto ulteriore del vostro
Nuccio Lodato
(coi più cordiali saluti a tutti!)

(*) a proposito di “Noi credevamo”, mi permetto di rinviare al ricco “speciale” del n. 500 -celebrante il sessantesimo genetliaco della testata…- di “Cineforum” di imminente distribuzione. Credo che Mario Martone accetterebbe di buon grado un invito pavese ad accompagnare e introdurre il suo -per me e molti altri- autentico capolavoro.

Carla Bisi Castellani

Ritengo importante coinvolgere i giovani in questa nostra iniziativa, per dare loro la sensazione che la città è molto interessata alle loro idee, alle loro proposte e alle loro critiche.

Penso che si potrebbe incominciare con una discussione aperta da liceali che, facendosi portavoce dei compagni, esponessero i principali motivi di disagio che i ragazzi incontrano nella scuola e nella città, e quali sono invece gli stimoli più significativi per la loro maturazione intellettuale e sociale.

Questa potrebbe essere l’occasione perché le scuole di Pavia si facessero promotrici di iniziative e proposte trainanti per tutta la scuola italiana.

Questa voce è stata pubblicata in Comunicazioni. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Altre due idee

  1. I disagree with you, therefore you must not really agree with

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *